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Racconti
Racconti di altro genere
Il tempo alla fine della notte
«Perché non vuoi fermarti?» «Perché sono già fermo, coglione».Leggi →
La babbo befana
Per riepilogare: in casa mia c'erano un Babbo Natale e una Befana che si stavano ubriacando.Leggi →
Una brutta serata
La tempesta di peti durò parecchio fino a quando improvvisamente, stupito, vidi una minuscola goccia scura cadere sul tv. Amblivabol!Leggi →
Grasso che cola
Mi guardai intorno. Tutto normale. Guardai me stesso e non era per niente tutto normale. Ero enorme.Leggi →
Un popolo di omini
Vidi esattamente la stessa cosa: nel lavabo c'erano dei piccoli uomini in miniatura che sembravano litigare fra loro. Anzi a ben vedere stavano facendo la guerra. Che buffi!Leggi →
Il pavimento pulito
In realtà non solo mi sentii sprofondare. Sprofondai effettivamente nel pavimento fino alla cinta. Amblivabol!Leggi →
I muri di una volta non ci sono più
Più era spesso il muro, più era piacevole attraversarlo.Leggi →
Arredamenti atipici
Scoprii in questo modo che la voce era in bagno e apparteneva al mobiletto con lo specchio, «ciao amico», mi disse. Amblivabol!Leggi →
Una pressa inaspettata
Il soffitto aveva toccato il pavimento e nel mezzo c'erano i miei piedi. Li vedevo come due hamburgers. La vista mi si annebbiò, mi distesi e chiusi gli occhi. Ciao!Leggi →
Indietro si torna
Osservavo le patate. La parte esterna diventava via via sempre più scura, come se si stesse riformando la buccia, roba da Matti!Leggi →
Cavernicoli a casa mia
Dalla camera da letto emerse un tipo basso e tozzo, molto peloso, con la pelle abbronzata, capelli e barba lunga. Mi si avvicinò e mi diede una manata che mi sorprese. Amblivabol!Leggi →
Una blatta latino - americana
Ad ogni modo, ero sul dorso, pancia e palle all'aria; non riuscivo a girarmi, cazzo! Mi sentivo lo scarafaggio di Kafka; cosa ero diventato in realtà?Leggi →